La parrocchiale di Capannori, oggi dedicata ai santi Quirico e Giulitta, era in origine detta San Quirico a Quarto alla Rotta ed è menzionata fin dalla fine dell’VIII secolo. Più volte ricostruita dopo quell’epoca, conserva comunque tutt’oggi ampi brani delle proprie fasi medievali.
| Fondazione: | VIII secolo |
| Comprensorio: | Piana di Lucca |
| Comune: | Capannori |
| Notizie storiche: | Il primo documento che cita la chiesa dei Santi Quirico e Giulitta è del 786, ma quella chiesa risulta distrutta verso la metà del X secolo e ricostruita integralmente nel 970. Non si hanno tracce di questa fase dell’edificio, che venne nuovamente riedificato nel XII secolo ad unica navata con la facciata a doppio ordine di archeggiature cieche visibile ancora oggi. È evidente in quest’ultima il riferimento alla coeva architettura pisana e alle sue derivazioni registrabili in vari territori affacciati sul bacino del Mar Tirreno, Sardegna in primis. Del resto nella parte bassa della stessa facciata non manca un importante richiamo alla chiesa lucchese di Sant’Alessandro, monumento di riferimento per quella fase dell’architettura medievale lucchese ancora indipendente dagli esiti pisani: infatti la calda arenaria che costituisce il paramento è disposta nel San Quirico a filari di altezze alternate, costituendo così un esempio di quella cosiddetta muratura pseudoisodoma che caratterizza appunto il Sant’Alessandro e le chiese da lui derivate. Risente di questo clima culturale anche la lastra con santo vescovo acefalo murato in controfacciata, mentre i capitellini decorati nel secondo ordine di facciata sono di epoca posteriore e piuttosto avvicinabili alla produzione di Biduino, scultore attivo nella seconda metà del XII secolo. In questi anni la chiesa dipendeva dalla pieve di San Frediano di Lunata, come risulta dalle Rationes Decimarum del 1260. |
| Link Sacrum Luce: | http://sacrumluce.sns.it/mv/html/LUC/LC__990005643400000 |