La pieve di Santo Stefano è stata costruita nel corso del XII secolo con una pianta a tre navate con abside: immersa tra gli uliveti, domina una delle porzioni di campagna più belle di tutto il territorio provinciale, aperta sulla piana di Lucca che svetta con le sue torri in lontananza.
| Fondazione: | XII secolo |
| Comprensorio: | Piana di Lucca |
| Comune: | Lucca, località Pieve Santo Stefano |
| Notizie storiche: | La pieve di Santo Stefano, nella località omonima, è sorta nel corso del XII secolo in posizione dominante sui territori a lei sottoposti e sui resti di una piccola chiesa paleocristiana, come testimonia anche la dedicazione al protomartire tipica di molte fondazione altomedievali. Suggeriscono questa datazione al XII secolo le strutture medievali rimaste – il fianco nord e l’abside con tre monofore, edificati con conci squadrati di arenaria – e la documentazione dell’epoca: essa infatti testimonia un particolare prestigio di cui dovette godere l’istituzione in quell’epoca, quando il pievano di Santo Stefano venne addirittura chiamato a dirimere una disputa tra la pieve di Camaiore e il Capitolo della cattedrale di Lucca. L’edificio medievale dovette avere già allora l’attuale pianta a tre navate – probabilmente spartite da pilastri, come in molte delle pievi del territorio della diocesi di Lucca – ma la chiesa ha subito nel Cinquecento un notevole intervento di ampliamento, nel corso del quale venne anche addossato alla facciata il portico a tre arcate ancora oggi esistente. Due secoli più tardi, sul finire del Settecento, fu l’interno ad essere integralmente ridisegnato, assumento l’attuale aspetto a tre navate spartite da pilastri intonacati; il soffitto a volta ospita una decorazione dei primi anni del Novecento. Conserva ancora l’impianto e la muratura medievale la torre campanaria, posta sul fianco settentrionale verso la zona absidale. |
| Link Sacrum Luce: | http://sacrumluce.sns.it/mv/html/LUC/LC__990005924400000 |