| Bibliografia: | - Archivio Storico del Comune di Lucca - Archivio Soprintendenza B.A.A.A.S. delle province di Pisa, Lucca, Massa Carrara, Livorno (schedatori: Gilberto Bedini e Giorgio Marchetti) - C. Cresti, Per una schedatura del liberty a Lucca, in Bollettino degli ingegneri n.4, 1973 - C. Cresti, Lucca oltre le Mura , in Toscana qui , n.2, 1982, Firenze - R. Bossaglia (a cura di), Toscana in Archivi del Liberty italiano, Milano, 1987 - Fatti e misfatti di stili architettonici fra spiagge, darsene e l'Alpe di Versilia, in "Fra il Tirreno e le Apuane. Arte e cultura tra otto e novecento", catalogo della mostra, Firenze 1990 - M. C. Poggi, Gli Orzali, una famiglia di Ingegneri, Architetti, Costruttori, tesi di Laurea 1996, Facoltà di Architettura, Firenze - M. A. Giusti (a cura di), Le età del Liberty in Toscana, Octavo Franco Cantini editore, 1996 - G. Bedini, L'arredo urbano e i villini di Lucca, in M.A. Giusti (a cura di), Le età del Liberty in Toscana, Atti del Convegno di Studi, Firenze 1995 - N. Nicoletti, Le residenze fuori dalle mura, in Il Museo per conoscere. Esperienze e proposte , a cura della Soprintendenza B.A.A.A.S. delle province di Pisa, Lucca, Massa Carrara, Livorno, Sezione Didattica dei Musei Nazionali di Lucca, anno II, n.3-4, Maria Pacini Fazzi Editore, Lucca 1995 - E. Godoli (a cura di), Architetture del Novecento. La Toscana - Fondazione Michelucci, Edizioni Polistampa, Firenze 2001 |
| Come arrivare: | macchina:in macchina dall'uscita Lucca Centro della A11 seguire le indicazioni per il centro e girare a destra in Viale Carducci, proseguire quindi fino in viale Giusti dove al numero 331 si trova la villa. |
| Comprensorio: | Piana di Lucca |
| Comune: | Lucca |
| Datazione edificio: | 1912 |
| Identificazione: | Lucca |
| Notizie storico critiche: | L'edificio è stato ideato nel 1912 dall'Ing. Daniele Del Magro, uno dei progettisti più attivi in Lucca all'inizio del Novecento, che, tornato in città dopo aver fatto fortuna all'estero, progetta per sé questa villa. Negli anni Venti del Novecento un tratto della scala interna, crollato, fu ripristinato dall'Arch. Gaetano Orzali. Nell'immediato dopoguerra sono state chiuse la veranda al piano terra e parte di quella al primo piano. Nel 1971 è stata demolita la scala di servizio che si affacciava sul prospetto sud, sul quale ora è visibile una scala a chiocciola. (testi di Lorenza Caprotti - Centro Studi Cultura Eclettica Liberty e Déco) |
| Codice Audioguida: | 645 |